8 Novembre,
Mese dedicato
alle Anime dei
Fedeli Defunti.
“Il Guardiano di Pietrelcina”.
L’episodio che segue ha per protagonista Padre Luca da Vico del Gargano, Confratello di Padre Pio e, per vari anni, Padre Guardiano del Convento di Pietrelcina, quindi particolarmente legato al Santo Frate natìvo di questo paese.
Padre Luca aveva tanto lavorato per il nuovo Convento di Pietrelcina e per la gente del luogo, tanto da affezionarsi particolarmente al Paese di Padre Pio.
Tuttavia, nel 1949, egli venne a sapere che, con ogni probabilità, il prossimo Capitolo dei Frati Cappuccini lo avrebbe trasferito in un’altra Comunità.
Padre Luca, rammaricato per tale prospettiva, volle recarsi da Padre Pio e, giunto a San Giovanni Rotondo, si diresse subito in Convento per potergli parlare.
Appena lo ebbe incontrato, si confidò dicendogli: “Padre, ho lavorato e lavoro tanto per il suo Paese, ma poi, alla fine di tutto il mio fare, mi manderanno via”.
È da ricordare che fu lo stesso Padre Pio ad aver affidato a Padre Luca il compito di riaprire il Convento di Pietrelcina e, come primo Superiore (Padre Guardiano), di organizzare i lavori per la costruzione di una grande Chiesa accanto al Convento.
Al ché Padre Pio, guardandolo con aria paterna, rispose: “Stai tranquillo, figlio mio, tu rimarrai a Pietrelcina fino alla tua morte”.
Padre Luca fu felice per un tale rassicurazione e, rincuorato, se ne tornò a Pietrelcina.
Dopo alcuni giorni, però, Padre Luca si sentiva nuovamente turbato e, incontrato per il corridoio del Convento Fra’ Modestino, così si espresse: “Quel benedetto uomo di Padre Pio mi ha detto che rimarrò a Pietrelcina fino alla morte; tu che ne pensi?”.
Fra’ Modestino non seppe dargli una risposta immediata, ma la spiegazione giunse un mese dopo, quando Padre Luca si ammalò di paratifo.
In tale stato, subentrò poi anche la meningite, per cui Padre Luca, nonostante dal Vaticano arrivò la Pennicillina (farmaco appena scoperto), i tentativi di guarigione risultarono vani; per cui, ad appena 36 anni, il 2 Novembre di quell’anno, Padre Luca rese la sua bell’anima a Dio Padre in Cielo.
Nel Gennaio successivo, Michele, fratello di Padre Luca, ritornò da San Giovanni Rotondo con un messaggio di Padre Pio, in cui si leggeva: “Comunica ai Frati di Pietrelcina che Padre Luca, la Notte di Natale, è salito in Paradiso, con tanto splendore e tanta gioia, e che dal Cielo egli prega per i suoi Frati e per Pietrelcina”.
Padre Pio sapeva se un’Anima si trovava in Purgatorio, se doveva ancora scontare delle pene, o se era prossima al Gaudio Eterno.
Spesso le Anime stesse si rivolgevano a lui per chiedere Suffragi e, una volta terminate le loro pene, grazie anche alla Preghiera di Padre Pio, esse tornavano a ringraziarlo, o facevano sentire la loro presenza prima di recarsi definitivamente in Paradiso.

DIDASCALIA:
Padre Luca da Vico del Gargano (al secolo Vincenzo Della Vella), nato a Vico del Gargano il 5 Novembre del 1913, morto a Pietrelcina il 2 Novembre del 1949.
Padre Luca ha frequentato il Seminario Serafico di Vico, poi quello di San Giovanni Rotondo.
Padre Pio, confidenzialmente, lo chiamava “Luchetto”, tanto da farne un suo figlio prediletto, al quale poi affidare la crescita spirituale di Pietrelcina.