Molti vanno in Chiesa, ma non tutti sanno di entrare nella casa di Dio. Preparati nell’andare: spiritualmente, mentalmente e con il cuore.- Recati alla Santa Messa almeno cinque o dieci minuti prima del suo inizio, per prepararti nella preghiera e nel raccoglimento ad una migliore partecipazione al mistero della salvezza.
- Entrando in Chiesa, davanti al Signore, inginocchiati, così lo adorerai pubblica mente. Nella lettera ai Filippesi si trova scritto: “nel nome di Gesù, ogni ginocchio si pieghi, nei cieli, sulla terra e sotto terra”.
- Osserva, nella casa di Dio, un rigoroso silenzio. Nel luogo sacro non possono essere giustificatele vane chiacchiere. Si può parlare solo per una vera, grave e urgente necessità, per il tempo strettamente indispensabile e sempre e solo sottovoce. Controlla sempre che il tuo telefonino sia spento.
- Non entrare mai in Chiesa vestito in maniera indecorosa o, peggio, indecente. Mantieni sempre un atteggiamento edificante, non andando in giro qua e là con lo sguardo, non voltandoti a vedere chi entra e chi esce, ma occupandoti solo di parlare con Dio, pensando alle cose di Dio, occupandoti degli affari divini riguardanti il bene del tuo Spirito e di quelli che porti nel cuore.
- Nella Messa, vivi profondamente l’Atto Penitenziale chiedendo umilmente perdono per le tue debolezze e mancanze; poni particolare attenzione alla Parola di Dio, alla Preghiera eucaristica.
- Ricorda che Gesù ha detto:”Prendete e mangiate, prendete e bevete. Fate questo in memoria di me”. Perciò tutta la Celebrazione tende alla Comunione Eucaristica. Non ci sia una celebrazione in cui non ricevi l’Eucaristia, purché tu sia interiormente pronto a riceverla.
- Per ricevere la santa Comunione, accostati a Cristo con molto rispetto e riverenza, consapevole che stai andando a ricevere il Signore del cielo e della terra.
- Dopo aver ricevuto Gesù, adoralo, benedicilo e ringrazialo, ascolta cosa ha chiederti per programmare la tua settimana. Dopo il congedo finale non uscire di fretta dalla Chiesa, attendi l’uscita del celebrante.
- Quando Gesù è solennemente esposto nell’Adorazione eucaristica, non privarlo della tua presenza offrendogli il tuo amore e il tuo tempo. Sii felice di rimanere per un poco in contemplazione davanti lui.Egli ti sta aspettando per amarti, benedirti, concederti grazie, donarti la sua pace, chiamarti a fare grandi cose nella storia del mondo.
Fonte: http://www.amicidifradaniele.it