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SOLENNITA’ DI TUTTI I SANTI. 1° Novembre.

1° Novembre.

SOLENNITÀ DI OGNISSANTI.

   Il giorno di Ognissanti è la Solennità in cui la la Santa Madre Chiesa celebra insieme la Gloria e l’Onore di tutti i Santi, i Quali contemplano eternamente il Santo Volto di Dio Padre, gioiendo pienamente di tale Sacra Visione.

   A noi fedeli questa giornata insegna a guardare coloro che già posseggono l’Eredità della Gloria Eterna.

   La Solennità di oggi la festeggiamo come membri attivi di una Chiesa che, ancora una volta, non guarda verso sè stessa, ma che aspira al Cielo.

   La Santità, infatti, è un cammino che tutti siamo chiamati a percorrere, sull’esempio di questi nostri “fratelli maggiori”, i Quali ci vengono proposti come Modelli superiori, in quanto hanno accettato di lasciarsi incontrare da Gesù, verso il Quale sono andati con fiducia portando i loro desideri, le loro debolezze e anche le loro sofferenze.

   La Solennità di Ognissanti, quindi, dedica un giorno speciale a tutti Coloro che si sono uniti a Cristo Gesù nella Gloria; Codesti non sono indicati solo come “archetipi”, ma possono essere invocati proprio come Protettori delle nostre azioni.

   I Santi sono i figli di Dio che hanno raggiunto la mèta della Salvezza e che vivono, nell’Eternità, quella condizione di Beatitudine ben espressa da Gesù nel Discorso della Montagna, narrato nel Vangelo di Matteo (5, 1-12).

   I Santi sono anche coloro che ci accompagnano nel percorso d’imitazione di Gesù, per divenire “pietra angolare” nel costruire il Regno di Dio.

   Nella nostra Professione di Fede, noi affermiamo di credere nella Comunione dei Santi: con questa espressione intendiamo sia la Vita e la Contemplazione Eterna di Dio Padre, che è il motivo e il fine di questa Comunione, ma intendiamo anche la Comunione con le “cose” sante.

   Se, infatti, i beni terreni, in quanto limitati, dividono gli uomini nello spazio e nel tempo, le Grazie e i Doni che Dio fa sono infiniti e di essi possono partecipare tutti.

   Particolarmente il Dono della Santa Eucaristia ci permette di vivere già da ora l’anticipo di quella Liturgia che il Signore Celebra nel Santuario Celeste, assieme nella Gloria di Tutti i Santi.

   La grandezza della Redenzione si misura dal frutto, cioè da coloro che sono stati redenti e sono maturati nella Santità.

   Nei loro Volti, la Santa Madre Chiesa contempla la Sua Vocazione, quindi la Sua condizione di umanità, trasfigurata in cammino verso il Regno dei Cieli.

   Questa “Festa di speranza”, che ci ricorda qual è l’obiettivo della nostra vita, ha radici molto antiche.

   Già nel IV secolo inizia a essere celebrata la commemorazione dei Martiri, comuni a diverse Chiese.

   Le prime tracce di questa Celebrazione sono state rinvenute ad Antiochia, nella Domenica successiva alla Pentecoste, di cui ci parla anche San Giovanni Crisostomo.

   Tra l’VIII e il IX Secolo la Solennità di Ognissanti si comincia a diffondere anche in Europa, specificamente a Roma nel IX Secolo; qui sarà Papa Gregorio III (731-741) a scegliere come data il Primo Novembre, per farla coincidere con la Consacrazione di una Cappella in San Pietro, dedicata alle Reliquie “dei Santi Apostoli e di tutti i Santi Martiri e Confessori, nonché di tutti i giusti, resi perfetti e che riposano in pace in tutto il Mondo”.

   All’epoca di Carlo Magno questa Festa è già largamente conosciuta, come occasione in cui la Chiesa, ancora peregrinante e sofferente sulla Terra, guarda al Cielo, dove risiedono i suoi fratelli più gloriosi.

   I Santi, in definitiva, ricordano a noi credenti in Cristo Gesù la chiamata alla Santità e alla vita virtuosa.

   La Solennità di Ognissanti ricorda a tutti noi che la Santità è un’aspirazione per tutti noi, perché tutti i Santi, di ogni epoca, erano persone che cercavano di vivere secondo la Volontà di Dio Padre, nell’Amore e nella Carità.

   La Solennità di Ognissanti, infine, è anche un’occasione per pregare per l’Intercessione dei Santi nella nostra vita quotidiana e per chiedere il loro Aiuto nelle nostre necessità temporali e spirituali.

   Auguri di Santità a tutti!

DIDASCALIA:

La Chiesa di Ognissanti, a Firenze, situata nell’omonima Piazza di Ognissanti.

Fondata dall’Ordine degli Umiliati, fu dedicata a tutti i Santi e Martiri.

L’edificio fu originariamente completato intorno al 1250, ma venne quasi completamente ricostruito nel 1627, dall’Architetto Bartolomeo Pettirossi, in stile Barocco.

Dieci anni dopo, su progetto di Matteo Nigetti, fu progettata e realizzata una nuova facciata.

La Chiesa di Ognissanti è stato uno dei primi esempi di Architettura Barocca a Firenze, in un periodo dominato dall’Architettura rinascimentale.

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