31 Ottobre.
“La fonte della Luce”.
Nel giorno in cui la Santa Madre Chiesa fa Memoria Liturgica della giovane Santa Lucilla, Vergine e Martire, il cui nome stesso significa “piccola luce”, mentre il mondo profano del consumismo e della mondanità sceglie di festeggiare con la “notte delle tenebre”, è interessante riportare una testimonianza inerente un affezionato e devoto figlio spirituale che parla proprio della “luce di Padre Pio”.
Quello che segue è il racconto di Elia Stelluto, storico Fotografo di Padre Pio, che ricorda come il “Mistero della Luce” fosse presente nei suoi scatti.
Stelluto spiegava che, all’epoca, le fotografie si scattavano senza flash, con sole candele e pellicole poco sensibili, eppure, nei suoi scatti, il volto di Padre Pio e delle persone accanto a lui risultavano sempre illuminati, anche in controluce.
Un mistero che ancora oggi, all’età di novantuno anni, lo accompagna, ma che egli ribadisce, con una sua convinta espressione, dicendo: «Eh, le luci le metteva Padre Pio!».
Quindi così ancora afferma: «Padre Pio stesso era il Fotografo, non ero io, poiché, sono certo, che le luci le metteva lui».
Ma “la luce” non era solo nelle fotografie; Stelluto, infatti, anche il momento dell’abbraccio avvenuto prima della sua partenza per l’Argentina, ricorda che: «Egli mi stringeva irradiando intorno a sé una luce fortissima, come fosse il Sole.
Con l’abbraccio di Padre Pio mi sentivo sollevato dalla terra».
Un’esperienza, quella di Elia Stelluto, che resta nel suo cuore, tra Fede, Mistero e Spiritualità, attraverso una testimonianza che continua a illuminare non solo lui, ma tutti coloro che in qualche maniera hanno conosciuto Padre Pio.
Tutta l’esistenza di San Pio da Pietrelcina, fatta di Lode al Signore, di preghiera e di sofferenza, di totale offerta di sè alla causa del Regno dei Cieli, di costante dedizione ai fratelli, è stata una fonte di “vivida luce” per tutti.
Egli è stato e continua a essere “luce del Mondo”.
Splendore di luce è stata la sua vita da Cristiano, da Religioso, da Sacerdote; “Luce sfolgorante hanno emanato i Segni della Passione di Gesù, che egli ha portato impressi nel suo corpo dolorante.
Quelle piaghe sono espressione visibile dell’amore per il suo Gesù, il suo proposito di realizzare una identificazione sempre più intensa e completa con il Redentore, per poter dire con San Paolo: “Non sono più io che vivo, è Cristo Gesù che vive in me”.
“La luce di Padre Pio”, con il suo amore per Gesù e per il prossimo, è diventata anche una continua oblazione con la Vittima Divina.
Padre Pio ci insegna a vivere da “figli della Luce”, indicandoci la “fonte della Vera Luce”, dell’Amore che apre il cuore alla Fede, alla solerte Carità e alla Speranza.
DIDASCALIA: Una particolare foto di Padre Pio, in cui si distingue una “luminosa espressione”, mentre, se pur immerso nella Preghiera, osserva e segue serenamente e con attenzione chi gli sta attorno.

DIDASCALIA: Una particolare foto di Padre Pio, in cui si distingue una “luminosa espressione”, mentre, se pur immerso nella Preghiera, osserva e segue serenamente e con attenzione chi gli sta attorno.