1° Novembre.
SPECIALE PADRE PIO E
LA SOLENNITÀ DI OGNISSANTI.
“I Santi Protettori”.
La Devozione di Padre Pio verso i Santi, fin da bambino, poi anche da giovinetto, è stata sempre una parte importante della sua vita spirituale, trascorrendo parte del suo tempo a leggere la loro Vita, per imitarne anche le Virtù.
Francesco Forgione nutriva un profondo interesse per le Biografie dei Santi, considerandole, assieme alla Preghiera, una feconda guida per approfondire la sua spiritualità.
Divenuto poi Frate Cappuccino, egli ebbe una speciale predilezione per alcuni di Essi, in particolare per San Francesco, considerandolo un esempio supremo della povertà, dell’amore verso Cristo Gesù, ma anche, attraverso le Stimmate, partecipando così anche alla Sua Passione.
Tuttavia, nonostante Padre Pio avesse scelto il Francescanesimo, egli apprezzava anche la Vita di San Paolo della Croce, di Santa Gemma Galgani e del giovane San Gabriele dell’Addolorata, i quali vissero immersi nella spiritualità della Famiglia Passionista, mostrando, come lui, un amore particolare per la Santa Croce di Nostro Signore Gesù Cristo.
Immancabile la speciale e profonda Devozione che Padre Pio aveva verso San Michele Arcangelo, sia per la vicinanza al territorio del Gargano e al Santuario di Monte Sant’Angelo, ma anche e soprattutto perché egli considerava il Principe delle Milizie Celesti il supremo Protettore nella lotta spirituale contro il male.
Altri Santi, a volte anche poco apprezzati, erano sempre nel cuore e nelle preghiere di Padre Pio; tra i tanti, una particolare espressione egli la ebbe per Santa Filomena, che egli chiamava affettuosamente la “Principessina del Paradiso”.
A tale proposito, dopo la Riforma Liturgica degli Anni Sessanta, quando il nome di Filomena fu rimosso dal Martirologio Romano, a causa di alcune carenze di fonti storiche sulle sue origini, Padre Pio reagiva con fermezza verso chiunque metteva in dubbio la sua esistenza, o la sua Santità.
In merito, anche se il nome terreno poteva essere stato diverso da quello reale, questa Santa, per Intercessione Divina, aveva compiuto innumerevoli Miracoli, rispondendo, con una vivace battuta, che non era stato certo il solo suo nome a far concedere Grazie Celesti.
In fine non si può non ribadire la profonda Devozione di Padre Pio verso la Santissima Madre Celeste, la Regina degli Angeli e dei Santi, che egli sentiva costantemente accanto a se, verso la Quale egli si rivolgeva e si affidava sempre fiducioso, soprattutto attraverso la Preghiera del Santo Rosario.
Padre Pio, inoltre, credeva fermamente nella Comunione dei Santi, dei quali ne definiva la profonda e mistica unione tra tutti i membri della Santa Madre Chiesa in Cristo Gesù; per cui egli definiva i Santi come veri e propri Alleati e Protettori Celesti nella lotta contro il male; Essi sono i “capolavori di Dio Padre”, da contemplare e da imitarne le Virtù, al fine di poter raggiungere la mèta della santificazione.
In fine Padre Pio insegnava ai suoi figli spirituali, ma anche a tutti coloro che si rivolgevano a lui, che la Preghiera e la Devozione ai Santi devono sempre portare a un incontro più profondo con Cristo Gesù.
Padre Pio amava ripetere “Santificati e santifica”, nella certezza che la Santità non è una teoria astratta, bensì un impegno concreto, fatto di Umiltà, di Preghiera, di costante Amore verso Dio Padre e verso il prossimo.
Egli, con le sue parole, ribadiva che la Missione fondamentale di ogni Cristiano è la Santità, la quale la si può raggiunge curando la propria unione con Dio (per “santificarsi”), poi adoperandosi per la Salvezza e il Bene del prossimo (per “santificare”).

DIDASCALIA:
Una immagine della Canonizzazione di San Padre Pio, che ci ricorda come egli sia uno tra i nostri amati Santi, che prega e intercede per noi. _______________________