Premessa
L’Azione più importante in tutto l’Universo è la Celebrazione del Santo Sacrificio nella Santa Messa.
Il gesto migliore che qualsiasi essere umano possa compiere è assistere alla Santa Messa e ricevere la Santa Comunione con Fede, con devozione e venerazione, ma soprattutto con grande amore.
Quando è possibile, bisognerebbe assistere alla Santa Messa ogni giorno, arrivando in tempo per prepararsi adeguatamente, abbandonando le proprie colpe, o mancanze, mediante il Sacramento della Penitenza.
Partecipare in modo attivo e consapevole alla Santa Messa e ricevere la Santa Comunione come se fosse la prima, l’ultima od anche l’unica volta, è uno degli accorgimenti essenziali di ogni vero cattolico.
Per questo, occorre essere grati allo Spirito Santo per la fede che ci ha donato verso questo Maestoso e sublime Mistero: il Sacrificio di Gesù Cristo, offertosi sulla Croce per la nostra salvezza e, rimanendo Presente nella Santa Eucaristia, si dona nella Santa Comunione per la nostra santità.
È importante ricordare, durante la Santa Messa, le Anime Sante del Purgatorio ed offrire anche le intenzioni private. Durante e per mezzo della Santa Messa, infatti, molte Anime vengono liberate ed altre, ancora in vita, aiutate.
Terminata la Santa Messa, occorre fermarsi un tempo adeguato e ragguardevole per contemplare intimamente Gesù, ringraziandoLo per un così incommensurabile Dono, ricevuto gratuitamente nella Santa Eucaristia, che sostanzialmente contiene il Corpo, il Sangue, l’Anima e la Divinità di Nostro Signore Gesù Cristo.
Quali abbondanti Grazie scaturiscono dalla Celebrazione della Santa Messa, nella quale avviene l’azione incruenta del Santo Sacrificio, con cui, attraverso la “Transustanziazione”, si concretizza la Santa Eucaristia; da quest’ultima Parola, che deriva dal greco e che significa “Azione di Grazia”, nasce tutta l’Azione della Grazia santificante, indispensabile per la salvezza delle anime.
L’unica condizione, per ricevere le Grazie, è avere una grande Fede ed il cuore colmo di sincero Amore, un amore incondizionato ed esclusivo nel ricevere Gesù, l’Amore degli amori.
Per questo occorre grandissima umiltà, obbedienza assoluta ed abbandono totale dell’umana volontà, per vivere in fusione con il Divino Volere.
Queste sono le condizioni con cui dovremmo imitare le virtù di Luisa Piccarreta, virtù non facili da possedere, ma indispensabili per poter vivere seriamente e concretamente nel Divino Volere, accettando sempre e comunque la Divina Volontà.
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Senza tale accettazi si vanifica nella sola e semplice volontà uman ioso che non porta al raggiungimento del fin ificante, che conduce
all’Eterno Gaudio, promesso dal Divino Maestro, Gesù Cristo, Nostro Re e
Redentore.
In quest’era di futili ed illusori arrivismi terreni, non si contempla più la vera sostanza ed il senso della vita, non si parla più della Morte, nel contesto dell’Eternità, ed è per questo che si cade nel facile inganno teso dall’ “eterno mistificatore”: Satana !
Con l’abbattimento dei valori etici, morali e religiosi, assistiamo sempre più al
disfacimento di quei diritti umani, essenziali per il trionfo della Giustizia, spesso citata nei brani evangelici!
Gesù è l’Unico vero Maestro che ci fa conoscere gli insegnamenti per saper accettare umilmente i Disegni della Divina Volontà, per vivere ed accettare serenamente le vicende quotidiane, in ogni periodo della nostra vita terrena.
È così che, nel nascondimento e nel silenzio, Gesù ci insegna come uniformarsi e vivere nel Divino Volere.
Anche se ci costa fatica, possiamo constatare che, se sappiamo abbandonare volontariamente la nostra libertà terrena, possiamo decidere di vivere nel Divino Volere, per la salvezza nostra e dell’intera famiglia umana.
Per questo occorre dare al Nostro Onnipotente ed Eterno Creatore i tributi di Amore, offerti in riparazione, per espiare e scongiurare, in questo particolare momento della nostra società, i castighi che, per la “Legge di Compensazione”, la Divina Giustizia può far ricadere sugli uomini colpevoli di tanti misfatti, di tanti abomini e di tanti sacrilegi!