
7 Ottobre.
SOLENNITÀ DELLA
SANTISSIMA VERGINE MARIA,
REGINA DEL SANTO ROSARIO.
L’odierna Solennità Mariana è dedicata dalla Liturgia Cattolica in Onore della Vergine Santissima Maria e alla meditazione dei Misteri del Santo Rosario.
Questo giorno speciale è un’occasione per i fedeli di riunirsi, pregare e meditare le diverse Fasi della Vita di Cristo Gesù, attraverso la contemplazione dei Misteri Gaudiosi e quelli della Luce; nonché i Misteri Dolorosi e quelli Gloriosi.
La Devozione alla Vergine del Santo Rosario e alla pratica della Preghiera del Santo Rosario si diffonde già nel XIII Secolo, per mezzo dei Padri Domenicani.
Tuttavia, la vera origine della Solennità risale al 7 Ottobre del 1571, data della Battaglia di Lepanto, quando vi fu uno scontro navale decisivo tra la Flotta Cristiana e quella Ottomana.
Prima dell’inizio della Battaglia, il Pontefice San Pio V aveva invitato i fedeli a recitare il Santo Rosario per chiedere l’Aiuto della Santissima Madre Celeste.
La Grazia della “vittoria cristiana”, quindi, fu attribuita proprio al potere della Preghiera del Santo Rosario e, per commemorare questo importante Evento, il Pontefice Gregorio XIII istituì la “Festività della Madonna delle Vittorie”, in seguito riformata come “Solennità della Regina del Santo Rosario”.
Dopo le Apparizioni di Lourdes, nel 1858, dove la Vergine Santissima Maria incoraggiò la pratica del Santo Rosario, il suo Culto si diffuse con maggiore intensità.
Pertanto la Celebrazione dell’odierna Festività si concentra in maniera particolare pregando il Santo Rosario in maniera comunitaria, contemplandone e meditandone i vari Misteri.
È così che i fedeli si riuniscono nelle varie Chiese, nei Santuari, ma anche semplicemente nelle singole case, per pregare assieme, per contemplare famigliarmente, assieme alla Santissima Vergine Maria, la Vita, la Morte e la Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo.
Ogni Mistero del Santo Rosario, infatti, offre l’opportunità di contemplare alcuni eventi significativi, meditando l’Annunciazione, la Nascita di Gesù, la Crocifissione e la Sua Resurrezione.
Tali Misteri del Santo Rosario permettono, altresì, di poter approfondire le basi su cui poggia la fedele spiritualità cristiana, riflettendo sull’Azione della Grazia e della Misericordia Divina.
La Solennità della Regina del Santo Rosario, in fine, è anche una maggiore occasione per rendere un Omaggio filiale alla Santissima Madre Celeste, alla Vergine Santissima Maria, la Quale, come Madre del Redentore, diviene la Nostra Potente Intermediaria presso il Suo Figlio Gesù.
I fedeli, attraverso tale devota Preghiera, esprimono la loro filiale speranza, chiedendo il Suo Materno Aiuto e Sostegno, in tutte le situazioni della vita.
Processioni, particolari e devote Liturgie, nelle Celebrazioni comunitarie, rafforzano non solo il senso di unità e di comunione tra i credenti, ma ricordano anche l’importante centralità della Madre di Dio nella Storia della Salvezza, poiché Lei è la Santissima Vergine, la Corredentrice, la Mediatrice e Dispensatrice di tutte le Grazie, il Capolavoro dell’Onnipotenza Divina.
Con tali vive e convinte riflessioni, si può ben concludere che, la Devozione del Santo Rosario continuerà a essere propagata, così come ha fatto San Bartolo Longo in Valle di Pompei, e non solo, affinché tale tradizionale Preghiera possa essere un prodigioso mezzo di Fede verso Cristo Gesù e la Vergine Santissima Maria, nonché di Carità verso il prossimo, per la salvezza delle anime.