
13 Ottobre.
SAN EDOARDO.
Nasce nel 1003 a Islip, vicino a Oxford, in Inghilterra.
La sua persona si colloca molto bene in una catena di Re, che sembrano unire, seppur in diversi modi e in diverso grado, abilità politica, amore per la cultura e vocazione alla Santità.
Egli vive in tempi molto difficili per la Corona inglese, per cui, deve lasciare il Paese durante un lungo periodo di dominazione scandinava, passando gli anni dell’esilio in Normandia, presso i parenti materni.
Richiamato in Inghilterra nel 1041, come erede al trono, viene incoronato Re nel 1043.
Si trova a dover fare i conti con la prepotenza dei baroni sassoni, ma la sua saggezza e la sua capacità di compromesso garantiscono all’Inghilterra un ventennio di relativa pace.
Le virtù che gli vengono riconosciute sono la pietà, la cortesia e la familiarità, che lo rendono disponibile verso la gente e generoso verso i poveri.
Non avendo potuto recarsi pellegrino a Roma, come aveva promesso con voto, mantiene tuttavia fede all’impegno preso, facendo erigere, secondo la condizione dettatagli dal Papa Leone IX, l’Abbazia londinese di Westminster.
Edoardo non vedrà l’opera completa ma, morto il 5 Gennaio 1066, sarà sepolto proprio in questa Chiesa.

DIDASCALIA:
L’Abbazia di Westminster, a Londra, celebre in tutto il Mondo per essere lo scenario di tutte le incoronazioni dei sovrani britannici dal 1066, ma anche per il luogo di sepoltura dei Monarchi e delle personalità illustri della Storia Britannica.

13 Ottobre.
ULTIMA APPARIZIONE DI
NOSTRA SIGNORA DI FATIMA.
Il 13 di Ottobre si ricorda l’ultima Apparizione della Madonna di Fatima, avvenuta proprio in questo giorno nell’anno 1917.
Un evento straordinario, durante il quale in molti assistettero al “Miracolo del Sole”.
Lucia dos Santos di 10 anni, Giacinta Marto di 7 anni e Francisco Marto di 9 anni, tre bambini che pascolavano il loro gregge a Cova da Iria, vicino la Città di Fatima, avevano visto, per la prima volta, il 13 Maggio di quell’anno, la Signora vestita di bianco, con in mano la Corona del Santo Rosario.
La Santissima Vergine Maria aveva parlato loro il 13 di ogni mese successivo, svelando degli avvenimenti che sarebbero accaduti nel corso della Storia.
Poi, il 13 Settembre, alla Quinta Apparizione, il Messaggio affidato ai tre bambini parlava di un ultimo incontro per il mese successivo, quando, sempre durante il giorno 13, si sarebbe verificato un Prodigio, per la conversione di tutti.
Ecco, cosa si legge nelle Memorie di Lucia (che per tutta la vita sarà una Suora Carmelitana Scalza): «Avvicinandosi l’ora, m’incamminai con Giacinta e Francesco, in mezzo a molta gente, che ci lasciava avanzare con difficoltà.
Le strade erano affollate di gente.
Arrivammo, infine, alla Cova d’Iria, presso il Leccio e cominciammo a pregare il Santo Rosario insieme alla gente.
Poco dopo, vedemmo il riflesso della luce e subito dopo la Vergine Santissima Maria sopra il Leccio.
La Vergine Santissima disse: “Continuate a recitare il Santo Rosario per ottenere la fine della Guerra.
In Ottobre verrà anche il Signore, la Madonna Addolorata, la Madonna del Carmine, San Giuseppe con il Bambino Gesù, per benedire il Mondo.
Dio è contento dei vostri sacrifici, (…).
In Ottobre farò il Miracolo, affinché tutti credano”».
Così accadde il “Miracolo del Sole”, che avvenne il 13 Ottobre, che nessuno dei presenti avrebbe più dimenticato.
Il Dottor José Maria de Almeida Garrett, Professore alla Facoltà di Scienze di Coimbra, era anche lui presente.
Ecco cosa raccontò di quei momenti: “Il Cielo, che era stato nuvoloso tutto il giorno, improvvisamente si schiarì: la pioggia cessò e sembrò che il Sole stesse per riempire di luce la campagna circostante, che in quella mattinata invernale appariva così malinconica.
Io stavo guardando il luogo delle Apparizioni in una serena, anche se fredda, aspettativa di qualcosa che doveva accadere e la mia curiosità diminuiva, per il lungo tempo che era passato senza che nulla attirasse la mia attenzione.
(…) Improvvisamente udii il clamore di centinaia di voci e vidi che la folla si sparpagliava ai miei piedi… voltava la schiena al luogo dove, fino a quel momento, si era concentrata la sua attesa e guardava verso il Sole, dall’altro lato.
Anche io mi sono rivolto verso il punto che richiamava lo sguardo di tutti e potei vedere il Sole apparire come un disco chiarissimo, con i contorni nitidi, che splendeva senza offendere la vista.
Non poteva essere confuso con il Sole visto attraverso una nebbia (che non vi era in quel momento), perché non era né velato, né attenuato. (…) Il disco del Sole non rimase immobile: aveva un movimento vertiginoso, non come lo scintillio di una stella in tutto il suo splendore, perché esso girava su sè stesso in folli giravolte.
(…) Poi, improvvisamente, si udì un clamore, un grido di angoscia prorompere da tutti.
Il Sole, roteando selvaggiamente, sembrò staccarsi all’improvviso dal firmamento e, rosso come sangue, avanzare minacciosamente verso la Terra, come per schiacciarci con il suo peso immenso e ardente.
Durante quei momenti provai una sensazione veramente terribile.
(…) mai, prima o dopo il 13 Ottobre 1917 ho assistito a simili fenomeni atmosferici o solari.
Io… credetti; ebbi la certezza di non essere stato vittima di una suggestione.
Avevo visto il Sole come non l’avrei mai visto di nuovo.
Nel momento in cui uno meno se lo sarebbe aspettato, i nostri vestiti risultarono completamente asciutti”.
I tre pastorelli dissero di aver visto dapprima anche la Madonna, San Giuseppe e Gesù Bambino, mentre benedicevano il Mondo, tracciando un ampio Segno di Croce; successivamente apparvero loro la Vergine Santissima, in vesti di Addolorata, seguita da Gesù con la Croce e la Corona di spine; in seguito la sola Vergine Santissima, vestita come la Madonna del Carmelo.
Non appena il Miracolo fu concluso, la folla si riversò entusiasta sui pastorelli; Francisco riuscì a fuggire, Giacinta venne condotta via da un amico, Lucia invece si ritrovò senza velo né trecce… poiché alcuni dei presenti gliele avevano tagliate.
Il 13 Ottobre del 1930, con il Documento “A Divina Providência”, il Vescovo di Leiria José Alves Correia da Silva, dichiarò “degne di credito le Visioni dei fanciulli nella Cova da Iria”, autorizzando ufficialmente il “Culto della Vergine Santissima di Fatima”, con il Titolo di “Nossa Senhora de Fátima”.
Questo, quindi, ha portato anche al riconoscimento ufficiale, da parte della Chiesa Cattolica, della “natura soprannaturale del Miracolo del Sole”, quindi delle “Apparizioni Mariane a Fatima”.

DIDASCALIA:
Il Miracolo del Sole, l’Evento collegato all’ultima Apparizione Mariana di Fatima, nel 1917, come testimoniato dalle riviste dell’epoca.