Vai al contenuto Vai al piè di pagina

SAN FOLCO SCOTTI. 26 Ottobre.

26 Ottobre.

SAN FOLCO SCOTTI.

   Nato a Piacenza, intorno al 1164-1165, il Cognome “Scotti” fa ipotizzare che le sue origini siano scozzesi, anche se a quel tempo erano gli abitanti dell’Irlanda, non della Scozia, a chiamarsi così, nella terra evangelizzata nel V secolo da San Patrizio.

   Da qui Missionari, mercanti e famiglie, scesero verso l’Europa, raggiungendo l’Italia.

   È quindi probabile che il cognome di famiglia derivi proprio da questa discendenza.

   Intorno ai vent’anni, Folco Scotti entra tra i Canonici di Santa Eufemia e, data la sua spiccata intelligenza, è mandato a Parigi a completare gli studi.

   A 30 anni, a Piacenza, nel 1194 egli diviene Priore di Santa Eufemia; poi, intorno al 1208, è Arciprete della Cattedrale.

   Alla morte del Vescovo di Piacenza, Grimerio, avvenuta nel 1210, Folco viene eletto Vescovo successore.

   Trascorrono sei anni e Pavia, rimasta senza Vescovo, chiede che sia Folco a succedere a quella Cattedra.

   Le due città, Piacenza e Pavia, erano divise tra loro da forti ostilità, ma sarà proprio Folco il grande pacificatore tra le due popolazioni, prima unendo i cittadini all’interno delle singole Città, poi aiutandoli ad andare pacificamente incontro agli altri.

   Un risultato ottenuto proprio grazie alla sua testimonianza umana svolta con la sua Opera Pastorale, che lo ha visto impegnato a servizio dei poveri, istituendo mense per i bisognosi, scuole gratuite, nonché Monasteri maschili e femminili.

   Il Vescovo Folco Scotti muore il 16 Dicembre del 1229.

   A lui è rimasto il titolo di “grande paciere”, tanto che i suoi resti mortali sono tuttora conservati proprio nella Cattedrale di Pavia.

DIDASCALIA:

La Cattedrale di Pavia, conosciuta ufficialmente come “Duomo di Santo Stefano e Santa Maria Assunta”; è uno dei monumenti rinascimentali più imponenti del Nord Italia, situato nel cuore storico di Pavia.

Celebre per la sua colossale cupola ottagonale, la quarta più grande del Paese, l’edificio venne iniziato nel 1488, su progetto che vide le illustri collaborazioni e consulenze di Maestri del calibro di Donato Bramante e di Leonardo da Vinci.

In Essa sono custodite le spoglie mortali di San Folco Scotti.

Lascia un commento