
20 Ottobre.
SANTA MARIA BERTILLA.
Maria Bertilla Boscardin nasce il 6 Ottobre del 1888 a Gioia di Brendola, in Provincia di Vicenza.
Figlia di contadini, fin da piccola – come tutti a quel tempo – è impegnata nella vita agricola e nei lavori della casa.
Desiderosa di donarsi al Signore, chiede consiglio al Parroco che le suggerisce di entrare nell’Istituto delle Suore Maestre di Santa Dorotea.
Qui entra continuando a svolgere lavori casalinghi, nei quali aveva particolare dimestichezza.
Dopo i primi Voti temporanei, in cui riceve il nome di Maria, presta la sua opera presso l’Ospedale di Treviso a servizio dei malati, dove vi rimane fino alla sua morte.
Pur di svolgere al meglio il suo compito, studia per ottenere il Diploma di Infermiera.
La Guerra del 1915-18 porta un grande lavoro per tutto il personale ospedaliero e, anche in questo frangente, lei non si risparmia.
Successivamente, trasferita di Comunità, segue i malati in Brianza e a Viggiù (Como).
Risalgono a questo periodo le incomprensioni con alcuni Medici e la sua Superiora, che decide di allontanarla dai malati e mandarla a svolgere la sua opera in Lavanderia.
Questo è un periodo molto doloroso, ma lei lo accetta in silenzio.
Rientrata a Treviso, riprende il suo servizio in Ospedale accanto ai malati.
Bertilla muore il 20 Ottobre del 1922, a causa di un tumore operato già all’età di ventidue anni, quindi poi andato in metastasi.
In occasione del Funerale e anche successivamente, molti sono i fedeli che sono accorsi alla sua tomba, molti anche i Miracoli avvenuti per sua intercessione, tanto che, nel 1952, il Pontefice Pio XII la Beatifica e, nel 1961, il Pontefice Giovanni XXIII la Canonizza.

DIDASCALIA:
La Cappella di Santa Maria Bertilla Boscardin, a Vicenza, che custodisce le sue spoglie mortali.
Essa si trova nel complesso della “Casa Generalizia delle Suore di Santa Dorotea”, dove la stessa futura Santa pronunciò i Voti ed entrò a far parte del medesimo Ordine.