Vai al contenuto Vai al piè di pagina

“Lamentele di una giovane sposa”. 29 Ottobre.

____________

29 Ottobre.

   “Lamentele di una giovane sposa”.

   Padre Pio una volta raccontò un fatto alquanto insolito, riferendo di una donna che era andata da lui a confessarsi, lamentandosi che il suo Matrimonio non andava troppo bene.

   Padre Pio cercava di incoraggiarla al meglio, ma la giovane signora purtroppo continuava a essere rammaricata della sua situazione.

   Quando Padre Pio le chiese la motivazione di tale suo dispiacere, lei rispose: “Padre, mio marito è un uomo brutto!”.

   Al ché Padre Pio le disse: “Figliola, sei stata tu che hai deciso di volerlo sposare… e ora io che posso fare!?”.

    La povera donna replicò: “Ma Padre, lui è proprio brutto e io non riesco a stargli vicino!”.

   Padre Pio allora gli chiese da quanto tempo erano sposati e nel sentire che lo erano solo da tre mesi, volle nuovamente riprendere la giovane signora dicendole: “Possibile che siete sposati da solo tre mesi e già non sei contenta di lui!?

   Manco fosse Toniuccio!

   Sarà anche brutto tuo marito, ma mai lo sarà come lui!”.

   Toniuccio era un giovane di San Giovanni Rotondo, famoso per il suo aspetto fisico, che non lo rendeva molto presentabile.

   La poverina, allora, si fece coraggio e disse: “Padre, ma io ho sposato proprio Toniuccio!”.

   Padre Pio, allora, con un suo spontaneo, ma affabile sorriso, non potè che annuire dicendogli: “E, poverina!”.

   Poi, paternamente, Padre Pio concluse la Confessione invitandola tuttavia a rispettare il Sacramento che li aveva uniti, suggerendogli di rimanere costantemente legata alla Preghiera, la sola che senz’altro l’avrebbe aiutata a superare le proprie difficoltà.

   Per Padre Pio, ovviamente, il Matrimonio era Sacro e indissolubile; egli richiamava i coniugi al dovere e al sacrificio reciproco, piuttosto che alla fuga dalle difficoltà; di conseguenza, condannava duramente la rottura del “vincolo matrimoniale”, nonché l’abbandono delle responsabilità familiari.

   Con vera umiltà e carità, poi, egli raccomandava di affrontare le crisi coniugali affidandosi interamente all’Aiuto della Preghiera, nonché a quella del Santo Rosario, facendo del proprio sacrificio un’offerta preziosa per la propria salvezza.

   Del resto, affidarsi con fiducia e accettare la Volontà di Dio, Nostro Padre, il Quale ben conosce i nostri problemi, se ne possono trarre salutari benefici non solo spirituali, ma anche materiali, sempre per il nostro Bene.

DIDASCALIA:

Padre Pio mentre celebra il Sacramento del Matrimonio a due novelli Sposi.

Lascia un commento