27 Ottobre.
“Le fiamme ai piedi”.
Ai tempi di Padre Pio, a San Giovanni Rotondo, vi era un giovane che era solito infastidire le ragazze del paese, tanto che aveva acquisito la fama di un incallito “don Giovanni”.
Egli, infatti, era solito attentare quotidianamente alla purezza delle paesane.
Questa situazione la riferirono a Padre Pio, il quale disse soltanto: “Portatelo qua!”.
Quando, finalmente, alcuni paesani lo convinsero a recarsi in Convento da Padre Pio, lo lasciarono solo a conversare con lui.
Il giorno successivo accadde qualcosa che meravigliò tutti i sangiovannesi, poiché il famoso “don Giovanni” fu visto camminare per il paese, a testa bassa, assorto in Preghiera con la Corona del Santo Rosario tra le mani.
Tutti si chiedevano cosa poteva essere accaduto in quell’incontro con Padre Pio.
La spiegazione arrivò dallo stesso protagonista, ex don Giovanni, il quale riferì che Padre Pio gli aveva fatto sentire ai piedi le fiamme dell’Inferno.
Fu per lui soltanto un istante, ma sufficiente per farlo mettere in ginocchio per terra e volersi confessare.
Inoltre egli riferì che Padre Pio aveva concluso il loro incontro dicendogli: “Figlio mio, se non vuoi finirci tutto dentro (all’Inferno) non devi condurre più questa vita dissoluta!”
Padre Pio era fermamente consapevole dell’esistenza dell’Inferno, tanto da descriverne il luogo, similmente a un abisso, dove non vi è più amore, né speranza, tanto meno l’Immagine di Dio, ma solo disperazione, mettendo costantemente in guardia i fedeli, per salvarli dalla dannazione eterna.
Quando si trovava davanti a peccatori ostinati, egli non esitava a usare parole forti, dicendo spesso che se gli uomini vedessero anche solo per un istante cosa li attende chi rifiuta Dio, smetterebbero immediatamente di peccare.
Fu così che “il famoso don Giovanni”, per mezzo di Padre Pio, ebbe proprio lui il dono di sperimentare la spaventosa Visione dell’Inferno, riconoscendo così i propri peccati e convertendosi a una immediata e sentita Fede.

DIDASCALIA:
Padre Pio mentre si intrattiene in Confessione con un penitente.